— La signora è uscita stamani e non s'è ancora rivista.
Il professore Axerio ripensò a quello che era successo la notte e si disse: — È fuggita? — Ma si padroneggiò, non domandò nulla, e mormorò soltanto:
— So, so.
Ed entrò nel suo studio rivedendo dentro di sè le facce di maggiorenti della colonia, di grandi brasiliani amici suoi, e dicendosi:
— Come nasconderò loro questa fuga?
Rimase nel suo studio, al suo tavolino fin all'ora del desinare, e ogni momento aspettava di sentir il passo della moglie e ogni momento quell'uomo si diceva:
— Farà parlare di me?
Ma venuta l'ora del desinare si padroneggiò, si sedette a tavola e mangiò senza che un pel di barba gli si movesse sotto gli occhi de' servitori. A un certo punto la cameriera che gli aveva dato l'annunzio, gli domandò:
— Il signore può dirmi se la signora torna stasera?
Il professor Axerio con le mani pallide incrociate dinanzi alla barba levò gli occhi in faccia alla donna perchè gli era parso che avesse riso, e intanto pensava se dovesse rispondere di sì o di no e giudicò che fosse più prudente rispondere di no. E allora la cameriera aggiunse: