Giuseppe quella sera era molto preoccupato; e la futura suocera ben sapeva il motivo della sua inquietudine.
— Cos’hai, Giuseppe? — le disse, fingendo un’aria distratta.
— Sono annoiato.
— Un po’ di pazienza, figliuolo mio! Le cose si appianeranno.
— Temo che la Gavina non mi voglia bene!
— Timori sciocchi! la Gavina non pensa che a te — e te ne darei le prove più convincenti, se delicatezza di madre non mi consigliasse di tacere.
— Quel muto che non vuol abbandonare lo stazzo m’indispone... m’irrita!
— Che vuoi? è un povero bandito che tutti siamo in dovere di proteggere.
— Mancano forse altri stazzi in Gallura? Perchè lo abbiamo sempre fra i piedi?
— Pazienza, figliuolo! Bastiano finirà per andarsene.