Vi ripeto che vorrei proprio che aveste ragione. Ma se v'ingannaste? Se, per esempio, le ultime confessioni (veramente mal consigliate) dello stesso medico nonagenario, fossero venute a generare per forza qualche dubbio importuno anche nei più risoluti partigiani di Lelia?...

Dopo tutto poi, non ci sarebbe nulla di sorprendente se gli occhi sereni di una Sfinge giovane come voi, avessero per un momento spuntato il loro acume a leggere negli occhi di una Sfinge vecchia come era la Sand; veramente esperta degli uomini e della vita.

Ma voi avete tanto tempo da rifarvi!

DESDEMONA

Come mai la dolce figliuola di Barbanzio potè innamorarsi del Moro, e fuggiarsi in casa da lui?

Il vecchio senatore, che avea votata forse una legge d'allora: Dei Malefitii et Herbarii, urlava sulla strada che il Moro gli avea pervertita la figlia col mezzo di un empio filtro. — Era altrimenti possibile che una giovinetta così timida, così modesta, che «arrossiva d'ogni suo movimento e si turbava al suono della propria voce,» lasciasse la casa paterna, e andasse a buttarsi, svergognata, fra le braccia di un uomo? Succhi malefici, arti d'inferno! Altro modo di seduzione non era possibile supporre, per San Marco! Bastava guardare la faccia del Moro...

A questo colore della faccia d'Othello s'appigliava invece con sottilissimo accorgimento l'onesto Jago: — Badasse il marito: quella giovane veneziana, cresciuta fra le più raffinate delicatezze, aveva scelto per l'appunto lui in mezzo a tanti bei giovani del proprio colore... lui dal volto nero, dai capelli crespi, dagli occhi corruscanti e dalle labbra tumide. Non sarebbe per avventura indizio questo di una qualche occulta perversità del sangue, incitante a gusti morbosi? Di una propensione inconscia «ad uscire dalla traccia segnata da natura» ad appetire lo strano, e quindi a svogliarsene rapidamente dopo il possesso?... Badi il marito; e che dalla gelosia lo scampi il cielo! —

Così il nobile Moro fu legato per sempre «alla ruota del tormento».