Con questo semplice avvenimento, cominciò per la donna una vita del tutto nuova; quella dell’infermiera. Da prima s’erano temute per il trainer le conseguenze d’una commozione cerebrale; ma il pericolo fu scongiurato ed egli potè cavarsela con un mese di letto e di cura rigorosa.

La Luisa ogni giorno passava delle lunghe ore nella stanza di Gyms; e in quella intimità da suora caritatevole col malato, i germi silenziosi dell’amore svilupparono. Ed ella dovette confessarlo a sè stessa.... Ahimè, ahimè! L’amore era finalmente venuto! L’amore non confortato da alcuna buona speranza! L’amore amareggiato, tormentato da ogni maniera di presentimenti sinistri....

Quando la malattia cominciò a volgere in bene, Gyms si professò grato alla Luisa, si comportò più delicato e affettuoso con lei.

Un giorno arrivò perfino a tradurle, nel suo italiano telegrafico, un lungo passo del secondo canto del Paradiso Perduto, dove descrive gli amori di Adamo e d’Eva. La povera ragazza incantata, a bocca aperta, ascoltava quelle frasi che le parlavano d’una felicità sovrumana; e pensava a un lieto paradiso intravvisto, anche da lei, un momento, in sogno, e subito, anche da lei, perduto financo nella speranza!... Che era essa infine per Gyms, il trainer famoso? Una povera serva. Egli poi dal canto suo, anche in mezzo ai riguardi e alle gentilezze dell’animo grato, dimostrava abbastanza chiaramente che verso di lei non aveva mutati i suoi propositi; che era sempre l’uomo della scena brutale nella stalla.... No, no, no! Luisa era deliberata a morire di spasimo piuttosto che a diventare il suo trastullo.... il suo trastullo d’un mese, dinanzi a tutti quegli uomini, in mezzo ai quali aveva condotta la sua vita tranquilla, altera e rispettata per tre anni!


Una notte in cui non chiuse occhio, prese la risoluzione immutabile; e il domani a colazione annunziò che la famiglia, senza indugio, la richiamava al suo paese.

— Al padrone aveva già scritto in città. Sarebbe partita il giorno stesso.

La notizia fu accolta da tutti con vivo dispiacere; ma pel volto freddo e gentile di Gyms passò un’ombra di dispetto....


Verso le tre la Luisa, che aveva mandato innanzi la sua roba, s’incamminava a piedi verso la stazione ferroviaria, distante un paio di chilometri. Andava sotto il sole, accorata, tutta chiusa nel suo fazzoletto rosso, studiando il passo, senza guardare nè a destra nè a sinistra, contenta della strada solitaria e di quel gran silenzio....