De' popoli bevve nell'òr
Le lagrime, il sangue, i sudor;
De' pesci la carne cibò
Che l'uom di suo sangue ingrassò:
Sull'armi sdraiossi alla fin
Briaco d'orgoglio e di vin.
Quand'ecco terribile a udir
Falangi da Borea venir,
E Roma col lungo ulular
Dal duro letargo destar,