Vi regalo addirittura il pezzo di cronaca del giornale di Brindisi del giorno 22 agosto.

«Per gli amatori di sciarade.

«Stamani alle sette, al Grande Albergo delle Indie si presentava un giovane all'apparenza inglese, di aspetto molto signorile, e chiedeva se si trovasse ivi alloggiata una certa miss Mary Rudge.

«La detta miss che era effettivamente arrivata questa notte nella nostra città proveniente da *** ed aveva subito destata la meraviglia dei nostri nottambuli per le sue gigantesche eccezionali proporzioni, si trovava alloggiata alla camera N. 18 del detto albergo e doveva lasciarla oggi a mezzogiorno, imbarcandosi sull'Urania per Bombay.

«Fu dunque risposto al giovane inglese che [pg!45] la miss si trovava nella sua camera. Parve raggiante di felicità e chiese di essere annunziato.

«Al semplice nome di mister Tompson la miss sembrò impazzire dal terrore. Chiese un'ora di tempo. Il giovane accettò di buon grado la dilazione ed entrò nella sala di lettura.

«Intanto una piccola negra, fantesca della miss uscì per recarsi a consegnare i bauli della padrona al piroscafo Urania. Miss Rudge rimase sola nella sua camera col suo fido bulldog. Dopo tre quarti d'ora gli inservienti dell'albergo notarono che il cane della miss emetteva degli strani ululati. Ne informarono la direzione. Il solerte direttore in persona salì per constatare il fatto: bussò alla porta, nessuna voce umana rispose. Soltanto gli ululati del bulldog si fecero più strazianti.

«Senza por tempo in mezzo il valoroso direttore fece chiamare la forza pubblica. Nel frattempo anche mister Tompson informato della cosa, saliva in preda ad una enorme costernazione e chiamava disperatamente: Mary! Mary!

«Ma nessuno rispondeva.

«Fu deciso di sfondare l'uscio.