Appena Zita s'avvide che io avevo scorto l'animale appiattato, s'affrettò a stringermi più forte e mi sussurrò:

— Non badare a lei, è pazza per il suo colossale romanzo d'amore.

— Romanzo d'amore?!

— Sì: tutto d'amore!

[pg!83] — Ah! finalmente capisco!... e siccome non può procurarsi un'esperienza personale perchè è troppo brutta....

Queste parole le gridai così forte che gli occhiali si spensero; e nella notte brillarono solo i verdi occhi di Zita.

Via libera!

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Misurando con passo trionfale il silenzio del deserto lungarno, nella gran notte stellata, per andare verso la casa dell'amico Fico, che m'aspettava certo da qualche ora, vi confesso che sentivo una gran voglia di svoltare verso casa mia, o meglio ancora di tornarmene a baciar Zita.

Un solenne patto d'alleanza mi legava all'amico: questo è vero. Ma, poffare! si erano pur verificati dei fatti nuovi!