Intanto l'inventore, cui la fretta e la commozione avevano sconvolto le sembianze, e résele ora piuttosto raffaellesche che peruginesche, era corso ad abbracciare con gran delicatezza il capo biondo della figlia, e stringendosi il [pg!112] visetto infocato e lacrimoso contro il petto, le diceva con tenerezza materna:
— Ninny! piccina mia! dillo a papà tuo che cos'è stato.... t'ha picchiato quel cattivo.... eh?... ancora?... Ma perchè?... Ma che cosa vuole?!... che cosa gli dobbiamo fare di più?... La bontà e la pazienza dovranno pure avere un limite!... Non ci pensa lui che io son romagnolo!!
— Romagnolo?! — ruggì di dentro il giovanotto, e poi continuò spalancando l'uscio di cucina: — Icchè la mi vorrebbe fare? sentiamo un poco!
— Per l'amor di Dio, babbino mio! Sii buono! non gli rispondere! — gridò la giovanetta aggrappandosi al padre e baciandolo. Come a un segnale dato, i sei bambini si attaccarono per di dietro al camice dell'inventore, strappandone al primo impeto tre bottoni.
— Mettervi alla porta! — gridò rinculando il vecchio, tutto bianco come il suo pelo. — Mettervi alla porta! Sarebbe ora!
Questa volta la paciona mia interlocutrice aveva creduto bene di muoversi: era andata a prendere il bel giovanotto sotto braccio e, stringendoselo con visibile soddisfazione al fianco, lo trascinava dentro la cucina dicendogli: — Su! via, Ettorino!... non vedi che c'è [pg!113] gente?... Lascialo dire: adesso si va a tavola, e lì finisce tutto, lo sai! Guardiamo piuttosto che non si bruci l'abbacchio!
— È inutile! piccina mia, è inutile! — ripeteva l'inventore tirato sempre più indietro dalla sua progenie, fin nel fondo del corridoio. — È inutile! tanto un giorno ci si dovrà venire!...
— No! credi, papà! è così nervoso Ettore; ma in fondo non è cattivo.... mi vuol tanto bene....
— Ci si dovrà venire! piccina mia. Son romagnolo!... Che non ti metta più le mani addosso! che non te le metta! se no.... non parlo più.... faccio!!
Il bel giovanotto che stava per infilarsi nella bocca due lunghissimi maccheroni, forse per giudicar della cottura, sospese l'operazione e commentò: