Contro terra i bambini, e strascinate

Dall’empio braccio degli Achei le nuore,

Ed ultimo me pur, su le regali

Porte trafitto e spoglia abbandonata,

Voraci i cani sbraneran......[174].

E Ulisse, egli stesso, descrive così una delle sue avventure di viaggio:

Ad Ismaro, dei Ciconi alla sede

Me, che lasciava Troia, il vento spinse.

Saccheggiai la città, strage menai

Degli abitanti; e sì le molte robe