[237]. Facciolati, op. cit., P. I, pag. 12.
[238]. Idem, P. II, pag. 52.
[239]. Alidosi, Dottori bolognesi, pag. 93. — Questo privilegio era concesso però ai soli scolari forestieri, cioè che non appartenevano alla città o territorio dove aveva sede l'università (Rufo, Hist. Gymn. ferrar. Editto del 1490).
[240]. Ghirardacci, Storia di Bologna, I, pag. 121.
[241]. Sarti, vol. II, pag. 222.
[242]. Stat. Bonon., lib. IV, pag. 69-71.
[243]. Prezziner, Storia dello Studio di Firenze.
[244]. Facciolati, Fasti, P. II, pag. 10.
[245]. Rufo, Accad. ferrar. hist.
[246]. Vedi la definizione che ne da Bartolo nel Tract. Repraesaliorum.