[267]. Odofredo, Comment., II, P. VII.
[268]. Sarti, P. I, pag. 52.
[269]. Facciolati, Syntagmata, VII.
[270]. Idem.
[271]. Facciolati, Fasti, P. I, pag. 23. — Colle, St. dello Studio di Padova, I, pag. 103.
[272]. Puccinotti, Storia della medicina, vol. II.
[273]. Nell'ordinazioni emanate nel 1610 in Pisa si diceva: «nel collegio dei legisti doveranno avvertire che prima che si proponga alcuno alla recitazione dei punti, vada il dottore che lo propone esaminando la sufficienza dello scholare, e non lo trovando idoneo lo esorti a continuare quel più di tempo nello studio» (Fabroni, Hist. Accad. pis., II, pag. 487).
[274]. Duranti, Specimen juris, lib. I, P. I.
[275]. Facciolati, Fasti, P. II, pag. 49.
[276]. Fabroni, Hist. Accad. pis., II, pag. 48.