—E… e..—gridai io dimenticandomi di parlare con una donna.
—Ed ho pianto—Sussurrò lei con le lacrime agli occhi.
—Vi ricorderete di me?
—Sempre… ci avete il vostro ritratto?
—No!
—Me lo manderete?
—Ve lo prometto!
—Grazie… io voglio tanto bene ai Garibaldini.
Questa parola fu un balsamo per l'esacerbato mio spirito; di cosa non è capace una donna?… Per niente gli antichi non immaginarono Ercole che fila ai piedi di Onfale.
E così venne il martedì, giornata che noi credevamo simile alle altre che ci aspettavano, per monotomia e che grazie alla lealtà dei governanti francesi doveva esser pregna per noi di avvenimenti di nuovissimo genere.