—O la mia compagnia?

—Sarà partita.

—Ed io?

—Vieni con noi!

—Vengo subito: vo a dire addio a due bambine e vi raggiungo.

E via a gran carriera.

—Le Guide alla Stazione—Grida poco dopo il Ricci—la tromba vada suonando per chiamar gli sbandati.

A quattro a quattro, con accompagnamento di tromba e di bestemmie, traversando la città le cui botteghe eransi chiuse ad un tratto, arrivammo al gran piazzale, dove si doveva attendere quei pochi che avevano un cavallo e che dovevano ricevere ordini sull'itinerario che avevasi da percorrere per recarsi a Chagny.

Sul piazzale vi era una confusione indicibile: cariaggi, cannoni, trasvolavano tra l'incerto chiarore (era sorta la notte) a noi davanti, provocando esclamazioni che io non riporto per non fare arrossire la mia leggitrice: tutti eravamo stizziti e non si cercava che un pretesto qualunque onde dar sfogo alla bile.

Un vivandiere della guardia mobile arrota col suo baroccio un di noi…