—Avanti!…—Urlarono con mala grazia a loro volta le guardie…

—O dove si va?—Cercò qualcheduno.

—Loro non lo devono sapere.

A noi, come presi insieme col colonnello, fu fatto il favore di farci passare nella caserma dei carabinieri; ci si disse, in attesa di ordini superiori…

Intanto gli altri traversavano via Grande, tutta gremita di popolo che li accompagnava con applausi frenetici; ci volle del buono e del bello per sconsigliare i popolani a non far qualche pazzia, ed essi allora non potendo fare altro, si mostrarono generosissimi con quei poveri diavoli che venivano trasferiti alle carceri; e fu una pioggia continua di sigari, di pezzi di pane, d'involti di companatico, e persino di foglietti da mezzo franco e da un franco. Oh!… il popolo è generoso, il popolo ha la magnanimità per istinto, e, se si lascia abbindolare dai farabutti, al momento buono, quasi per miracolo, sente spingersi avanti dalla voce del dovere, del progresso, della libertà; rinnegando le massime false, che gli son volute inoculare nelle scuole governative e nei così detti giornali popolari che vivono sulle spese segrete del ministero, egli al primo indizio di lotta vicina, come un uomo solo corre al suo posto. Oggi protesta con gli urli alle guardie e colle picchiate di mano ai prigionieri, domani muore, santificando il principio democratico, sulle barricate. Perdendo lo vedrete marcire nelle, carceri, e soffrire per le vie, vincendo voi lo vedrete al lavoro!

I carabinieri ci accolsero con tutta la gentilezza immaginabile, ci domandarono, se si aveva bisogno di qualche cosa, e noi che, come uomini, dopo tante ore dì disagio si aveva diritto ad avere appetito, ordinammo del salame, del prosciutto e due fiaschi di vino. Incontrammo in quella stanza lo Strocchi; anche egli aveva ricevuto lo strano favore di essere trattato un pò meglio del rimanente della spedizione.

Chi era stato la causa diretta dell'invasione del Var? Io non lo saprei dire. Hanno qualche carattere di verità le accuse che si son palleggiati l'uno con l'altro a vicenda diversi individui che facevano parte della nostra mandata! Io credo di no: credo soltanto che il governo Italiano, il quale ha sempre in serbo un granello d'incenso per chi trionfa ed è forte, siccome, è uso di tutti i codardi, sìa sempre disposto a tirar sassate da orbi a tutti quelli che per propria disgrazia si trovano a terra; e così, mentre or non sono pochi anni, per non violare la bandiera Imperiale di Francia si lasciavano tranquillamente a bordo dell'Authion i fratelli La Gala: in pieno 1870 si aveva il coraggio di buttar giù porte, scassinar serrature e strappare a viva forza dei giovani generosi, che dovevano essere sacri, perché protetti dallo stendardo di una nazione amica, di un governo che si era riconosciuto, ma che versava in pericoli immensi

—E dove ci mandano?—Domandammo al brigadiere dei carabinieri, dopo che avemmo veduto un soldato, latore di un piego, che fu letto attentamente dal capoposto.

—Io devo trasmetterli ai Domenicani.

—Sicché proprio in prigione?