—Le carrozze son pronte!
—Partiamo!
—Meno male che marciamo en grands seigneurs.
—Di' piuttosto, come i malfattori che vanno alla Corte d'Assise…
—Eh!… loro ed i principi sono i soli che hanno diritto di avere una scorta! Gli estremi si toccano…
—E si rassomigliano!
Si montò nelle carrozze e dopo un breve tratto di via ci fermammo: si sentì cigolare una porta…
Eravamo giunti ai Domenicani.
CAPITOLO III.
La prigione!… È mai vissuta creatura umana, dirò con Guerrazzi, che sollevando le pupille verso il soffitto di una di quelle stamberghe, in cui, per ravvederlo, s'incretinisce il colpevole, non abbia esclamato esser questa l'invenzione più barbara, che mai sia mulinata nel cervello dell'uomo? Quattordici passi di lunghezza; sei di larghezza: una finestra alta cinque piedi da terra, e dalla cui ferriata a quadrelli vedi sempre quel medesimo strappo di Cielo, quella medesima tettoia dell'edifizio difaccia, quella medesima stella che sera per sera, qual malinconica amica, par che venga a darti un saluto, un conforto ed una speranza; un pagliericcio per sdraiarsi: una brocca d'acqua per bere; in quanto a mangiare… ci sono le mani che paiono fatte apposta per questo!… Il rumore del mondo, in mezzo al quale ti trovi ma che, almeno per ora è morto per te, viene a colpirti gli orecchi nella tua solitudine ed ora qualche allegra canzone ti rammenta i bei tempi che unito agli amici andavi a far la serenata sotto i balconi della tua bella: ora i concerti di una musica militare t'inebriano, ti rapiscono in pensieri l'uno più dell'altro impetuosi: ora il frastuono della via, le urla dei venditori, il continuo passare delle carrozze ti riportano i momenti in cui tu pur passeggiavi, in cui tu pure davi alla sfuggita un occhiata alle belle signore che come Dee ti passavano innanzi agli occhi, trasportate da' loro cocchi: insomma un cumulo di reminiscenze che ti straziano l'anima: è un martirio che fa deperire e qualche volta impazzire l'uomo d'ingegno e di cuore, e che indurisce viepiù chi è incallito nel vizio. Aggiungete a tutto questo l'obbligo di restare lì chiuso, mentre, alla semplice idea di esser costretto a fare una cosa, fosse pure la più gradita, si prova una certa repugnanza che ci fa entrar le paturnie.