—Che c'è?—Mi domandò
—Si figuri, che mi hanno preso per una spia!
—Baie!
—Sul mio onore.
Il tenente che ne avea pochi degli spiccioli fece allora una paternale numero uno, a quei mobilizzati che pretendevano di fare il sopracciò a tre chilometri dal campo di battaglia: questi accettarono la reprimenda a viso basso e confuso e ci lasciarono passare.
Appena scongiurato il pericolo, io mi rivolsi al mio salvatore e gli domandai: Ma dunque ci si batte sul serio?
—Sembra di sì… Anzi venga con me al quartier generale, che presto partiremo anche noi!
—A piedi?
—Ben'inteso: quando non ci sono cavalli!
—Vado ad avvertire Materassi e vengo subito.