— Ecco la Grotta bianca, tutta a stalattiti. Da quel cancello si sale al primo piano della grotta: ma i russi hanno portato via quasi tutte le stalattiti.

Pietrachiara rispose al marinaio con uno, due, tre, quattro urti di vomito.

Che disgrazia! Son tutto sudicio! Povero me! mi sento male! Bisognerebbe accostare!

Markoff lo imitò nella barca vicina. Davanti a noi Truffard abbiosciato, enorme, fece altrettanto. A destra e a sinistra De Ritten, Cohn, il roseo Ladolce, ripresero il motivo di urti e di scoppi rovesciandosi come grondaie fuori dalle barche. Bruno Corra e Marinetti, vecchi amici del mare, fungevano da ammiragli dirigendo la navigazione senza vomitare.

Squilibrio dei pesi a poppa e a prua. I marinai remavano male contro il mare insolente, irritato, sghignazzante, lacerato da risate sarcastiche di schiuma gasosa. Scoglio del Monacone. I tre Faraglioni. I soldati che sorvegliano il rifornimento dei sottomarini a Sito Dragara, ridevano. Non era il caso di irritarsi. Concentrazione di ogni pensiero sul proprio stomaco da frenare. Resistere ad ogni costo. Lentezza infinita del tempo.

— Che brutta idea ha avuto Werkopfen! — piagnucolò Pietrachiara. Comprendo il caldo da evitare: ma avrebbe dovuto distribuire ai Congressisti delle pillole contro il mal di mare.

Passavamo tra il grosso Faraglione attaccato a terra e i due Scogli Faraglioni alti duecento metri, prepotenti, invincibili e pieni di solitudine selvaggia. Il mare era diventato violentissimo e pericoloso quando entrammo nella famosa Grotta Verde. Ci si passa sotto e attraverso come in una galleria. Grande teatro rumorosissimo dal mobile pavimento di smeraldi impazziti. A destra e a sinistra palchi, baignoires e balconate, dove s'affollano, stridono, fischiano, applaudono, urlano, gesticolano, cazzottano, schiamazzano, sputano e fumano tutte le onde di lusso, vestite di schiume elegantissime. Sembrava proprio una serata futurista.

Bruno Corra, seriamente, propose:

— Ecco un luogo adatto per il vostro Congresso. Massimo silenzio, massima attenzione.

Pietrachiara, rovesciato sul fondo della barca, le mani giunte, con una voce da vitellino morente, gridò: Nooooo! noooo noooo!