La schiavitù assurda nella quale si compiace la donna fra le catene e le trappole della cretinissima gelosia ha come unica scusa la difesa del figlio.
Lo stato deve occuparsi della educazione fisica morale, intellettuale, patriottica del figlio. Consacrando una educatrice a cento bambini si liberano circa 30 madri da un'inutile fatica assorbente e si educano virilmente cento bambini senza viltà effemminatrici e morbosità sentimentali.
Il matrimonio deprime e avvilisce la donna abbreviandone la gioventù e troncandone le forze spirituali e fisiche.
Il matrimonio scoraggia e soffoca lo sviluppo del figlio, tronca la gioventù e la forza virile del padre, effemmina l'adolescente, monotonizza e affloscia in un ambiente di mediocrità tre o più individui che avrebbero dato il loro massimo rendimento slegati in libertà e in piena avventura. [pg!70]
Il matrimonio è un nemico di ogni audacia e di ogni eroismo.
Noi non ci preoccupiamo soltanto di libertà e di sincerità, ma specialmente di eroismo.
La conflagrazione futurista del mondo avendo centuplicato le speranze, le volontà e le audacie dello spirito umano impone al Genio privilegiato della razza italiana di liberarsi primo fra tutti dalle vecchie forme di passatismo per dare al mondo tutta la sua potenza di luce e d'entusiasmo rinnovatore.
Mediante il divorzio facile, il voto alle donne e la partecipazione completa delle donne all'attività nazionale noi distruggeremo il matrimonio e giungeremo all'amore libero.
Avremo un inevitabile periodo in cui regnerà una perniciosa promiscuità sessuale, periodo breve che la donna supererà giungendo ad una maggiore coscienza di scelta sessuale e ad una raddoppiata cerebralità.
L'individualità della donna non si può ottenere che a questo prezzo. L'amore svalutato e rimesso a parte fra i valori della vita umana, l'affettività e il sentimentalismo energicamente guariti come malattie, avremo madri, padri e figli che dopo avere compiuto la loro funzione umana saranno capaci di vivere un'alta liberissima vita di continuo superamento, di eroismo e di sincerità solidale.