Naturalmente ha un bisogno urgente di spalancare le porte e di uscire all'aperto. Il governo si allarma, reprime e trema, come la nonna leggendaria teme che il nipotino pigli un raffreddore.
Fuori l'aria è frizzante e salubre. Il sole, spalancato, beve il mare di liquido quasi solido saporito, azzurro, tutto spumante di raggi, tutto da bere fino all'ultimo sorso. [pg!91]
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Contro il Papato e la mentalità cattolica, serbatoi di ogni passatismo.
Inutile enumerare le ragioni politiche che rendono indispensabile per l'Italia vittoriosa il liberarsi, al più presto, del Papato.
Cavour e Crispi e cento altri italiani hanno dimostrato come il Papato sia in tempo di pace un peso ingombrante e in tempi convulsi o guerreschi un nemico in casa o per lo meno una spia.
Io domando l'espulsione del Papato per sgombrare l'Italia dalla mentalità cattolica.
Non si può toccare il principio della famiglia e la concezione giuridica del matrimonio fintanto che permane la forza del prete.
Questi fa pesare sulla vita l'assurda idea antivitale di eternità.
Eternità dei valori spirituali, eternità di gioia nel paradiso extra terrestre e perciò eternità assurda dell'amore sulla terra.