Il Partito Politico Futurista sarà nettamente distinto dal movimento artistico futurista. Questo continuerà nella sua opera di svecchiamento e rafforzamento del genio creativo italiano. Il movimento artistico futurista, avanguardia della sensibilità artistica italiana, è necessariamente sempre in anticipo sulla lenta sensibilità del popolo. Rimane perciò una avanguardia spesso incompresa e spesso osteggiata dalla maggioranza che non può intendere le sue scoperte stupefacenti, la brutalità delle sue espressioni polemiche e gli slanci temerari delle sue intuizioni.

Il Partito Politico Futurista invece intuisce i bisogni presenti e interpreta esattamente la coscienza di tutta la razza nel suo igienico slancio rivoluzionario. Potranno aderire al Partito Politico Futurista tutti gli italiani, uomini e donne [pg!20] d'ogni classe e d'ogni età, anche se negati a qualsiasi concetto artistico e letterario.

Le ostilità suscitate dal Futurismo artistico non devono turbare i nuovi aderenti al Partito Politico Futurista.

Le opere artistiche del movimento futurista possono apparire ai loro occhi troppo programmatiche e violente, troppo cariche di voluto e di teorico.

Ciò è naturale.

Le faccie di coloro che scavano un tunnel sono contratte dallo sforzo violento e tenace.

Le faccie di coloro che entrano in un tunnel sdraiati in un treno di lusso veloce sono calme, allentate, appagate, soddisfatte e senza contrazioni.

Il nostro Partito Politico vuole creare una libera democrazia futurista che disprezzando le utopie pacifiste al latte-e-miele tragga la sua potenza di sviluppo dal valore tipico energetico di tutto il popolo italiano.

Questa italianità provata e glorificata nelle vittorie sanguinose dal più umile fante, deve trasformarsi domani, nel più umile fante (operaio o contadino) in un saldo orgoglio di sentirsi italiano.

Tutte le audacie, tutti i progressi e tutte le libertà in questa grande luce che si chiama Italia.