Questa sera non vi trovo che Missiroli, il pallido esitante indeciso ma troppo intelligente farmacista d’ogni ideologia. Spirito tutto a trapani inutili, a spaghetti senza sugo, cuoco accuratissimo di insipide preziosissime salse spirituali. Una di quelle tipiche sibille a rovescio, come io chiamo, i numerosi culturali falsi profeti che sbagliando sempre nelle loro profezie diventano involontariamente degli ottimi indicatori del futuro. Basta credere esattamente al contrario di ciò che profetizzano: si coglie sempre nel segno.

Con mosse untuose da prelato Missiroli cerca d’inocularmi un po’ della sua ammirazione sconfinata per la Germania. Rifiuto brutalmente l’iniezione. Egli colla piacevolezza di un cataplasma mi dichiara:

—Avete torto di parlar male di Benedetto Croce poichè egli è il padre di tutte le vostre libertà futuriste.

Rispondo:

—Ho sempre avuto una profonda pietà per Benedetto Croce, malinconico carabiniere che predica la libertà rivoluzionaria.

Entrano la contessa e il conte Bosdari nostro ambasciatore ad Atene. Spingo a poco a poco la conversazione ad una precisa valutazione della Grecia.

Bosdari dice:

—Il popolo greco è un popolo antiguerresco. Voleva rimanere neutrale. E’ stato strappato alla neutralità da Venizelos. Ora l’esercito greco organizzato per forza dai francesi non vuole assolutamente battersi. Venizelos non ha un vero seguito, nè un vero partito. Non vi sono nazionalisti, nè patrioti in Grecia. Venizelos ha perduto il contatto del suo popolo perchè ha fatto la rivoluzione con le forze degli alleati, cioè con forze forestiere. L’entente devait le laisser pourrir dans sa neutralitè. E’ un popolo incurabilmente neutrale, pacifista, ma non germanofilo. Non ha mai creduto nella potenza della sua Regina tedesca. E’ un’oca. I famosi schiaffi e la famosa pugnalata della Regina al Re sono fiabe. Per molto tempo Venizelos non è riuscito, neanche coi denari, a trovare 50 individui che gridassero: morte a Costantino! Ma i francesi hanno una grande influenza ad Atene, una vera prepotenza, spadroneggiano.

Comprendo che Bosdari si è urtato profondamente con Venizelos. Bosdari ha un fondo d’incurabile germanofilia. Conclude:

—Ho fatto capire a Venizelos che l’unica potenza la cui amicizia può permettere alla Grecia di non essere la misera vassalla dell’Inghilterra e della Francia è l’Italia.