Quando ritorno in sala un mio amico dice a Maria che sono Marinetti. Maria pianta il nuovo cliente viene da me, mi dà un bacio e dice:
—Se avessi saputo che tu eri il celebre futurista ti avrei dato dei baci più raffinati.
—Perchè?
—Perchè ho letto tutti i tuoi libri. Ero abbonata anche a Lacerba.
Esco. Giù, fuori della porta, vedo tre soldati che parlano a una prostituta alla finestra. Si tengono per mano come collegiali, scherzano indecisi, ansiosi. La prostituta è scesa anch’essa. Si avvicina ai soldati. Dà in fretta 5 lire a ognuno di loro poi ripassando di corsa vicino a me seguita dai soldati mi dice:
—Mi facevano pietà.
Mi dirigo verso l’autocarro dicendo a Squilloni:
—Bordello! Ultimo rifugio del cuore!
—Certamente, risponde Squilloni, il bordello è la soluzione sintetica di tutti i problemi dell’Amore. Credo che avrete finalmente sconfitto tutte le offensive delle nostalgie sentimentali.
—No, non ho pensato all’amore. Ho ideato invece l’architettura del mio nuovo libro che sarà meraviglioso, siatene sicuro.