Vittorio Giussi si avanzò, col cappello in mano.

—Se la signora baronessa permette, il duca avrebbe da dirti qualcosa di urgente.

—Facciano pure, facciano…. E quella risposta, Ludovisi, quando me la date?

—A momenti, signora baronessa, se ella non va via….

E come i due amici si avanzavano, il duca di Majoli li raggiunse.

—È tutto fatto. Domani, alle 6, tienti pronto.

—La spada?

—La spada.

Andrea Ludovisi trasse un sospiro di sollievo.

—Grazie! Mi volete ora aspettare cinque minuti?