— Non ne parleremo se non ti piace. Però mi pare che tu ripaghi in malo modo la felicità che un tempo godesti...

Alfeni m'afferrò per il braccio, e concitato, fremente:

— La pago, sì!... Hai detto bene!... La pago, perchè niente al mondo potrà più togliermi questa jettatura di dosso...

Non credevo neppur ora!

— Ma dici proprio sul serio? Non ti pare che sarebbe tempo di smetterla con questa indegna superstizione? Bada bene, sai, questa è la strada per la quale si va difilato alla monomania, al delirio della persecuzione...

— Ho paura.

Leggevo talmente nel suo sguardo sbigottito e nel suo accento gelato la sincerità del suo sentimento, che mi pentii delle dure parole.

— Vediamo un poco, ragionaci su! Parliamone, perchè io voglio guarirti di un pregiudizio che non ti fa onore. E' jettatrice anche lei? Come, perchè? Che cosa ha fatto? Quali prove mi dai del suo influsso maligno?

— Le prove? Ne vuoi le prove? Non sono le prove quelle che mancano!... Ascolta un poco: nel metterla al mondo sua madre è morta! Capisci? Ha cominciato presto?... La morte, capisci?... E' allevata da sua zia. Quando il padre la riprende con sè, la paralisi lo inchioda in fondo a una poltrona!... A vent'anni [pg!190] s'innamora d'un giovane e lo innamora; costui si ammala d'un male tremendo. Non può sposarla. Non la vede per molto tempo: e allora sta meglio! Si crede guarito, torna da lei, il matrimonio è concluso: ricade! Ella va a trovarlo: tre giorni dopo egli muore. Capisci?...

Io non capivo niente. Tutte queste cose m'erano note. Alfeni me le aveva altra volta narrate, attribuendo ad esse un senso tutto opposto. Allora egli s'impietosiva sul triste destino di quella creatura, della povera orfana: la morte della madre, la malattia del padre, i dolori che ella aveva patiti erano altrettante ragioni per commiserarla, per proteggerla, per amarla. La morte del giovane che aveva amato, la cui vita aveva voluto associare alla propria, spiegava i nuovi, i maggiori dolori: un matrimonio non più d'amore ma di convenienza, l'infelicità d'un marito che non diceva niente al cuor suo, la caduta con un uomo che aveva saputo farle battere il cuore... Ora anche il senso di queste cose era interamente capovolto: Alfeni continuava a addurle come nuove prove di perniciosità: