Il padre tacque ancora un momento; di repente, stringendo con tutte e due le mani la battagliola, tendendo il capo ed il corpo, sporgendosi tutto nel vuoto, gridò:

— Gigio!... Gigio!...

Nessuno rispose. Non una voce, sulla nave inerte, in preda alla tempesta e popolata di ombre; solo lo scroscio del mare ed il clamore del vento. Ancora una volta il padre gridò:

— Gigio!...

Poi, lasciata la battagliola, afferrandosi alle spalle del secondo, figgendogli gli occhi negli occhi:

— Lei sa? — esclamò sordamente.

— Ma no, comandante! Le giuro che non so nulla!... Suo figlio sarà sceso giù.... Vado a cercarlo io stesso....

E sentendosi libero dalla stretta scese rapidamente le scale. Appena voltatosi sul ponte, urtò in qualcuno. Era Versigli, il sottotenente di vascello di guardia in coperta.

— Ha fatto fare l'appello?

— Sissignore. Il nostromo dice che manca il sottotenente Carleoni....