Allora la principessa non resse più.

— Fate, fate voi, don Peppino. Vi do carta bianca. Mi raccomando, trovatemi denaro. Scusate, mi aspettano...

— Vendiamo? — proponeva don Peppino trattenendola.

— Sì, sì; fate voi...

— E senta... verrà alla Filodrammatica? Ci sarà una cosuccia mia: La moglie del vedovo, una farsa brillantissima...

Padre Agatino, appena vide comparire la principessa, agitò in aria un fogliolino di carta giallastra.

— Questa volta non può fallire; tre numeri d'oro!

— Sentiamo, sentiamo — disse l'altra, cupidamente ansiosa.

— Otto, quarantadue e sessanta!

La principessa chiamò il duca di Santa Cita perchè andasse a giuocarle i numeri.