Nardo aveva sempre gli occhi da quella parte, temendo da un momento all'altro di veder scorrere il sangue.
— Ora lo scanna!... ora lo scanna!...
E si avvicinava alla porta, per esser pronto a chiamar gente.
Ma il principale non lo scannava, gli stava continuamente ai fianchi e spartiva, si può dire, il sonno con lui, angustiato soltanto per le strettezze in cui versava.
— Pensate sempre alla casa, con quella faccia lunga? — domandava l'amico Agostino. — Ora il fatto è fatto, e bisogna stare allegri. Domani tornerà Vito Lisani, con la moglie, e gli faremo una serenata; venite anche voi, col mandolino; ci divertiremo....
— Vuoi che ci vada? — chiese Salvatore a Fanny.
— Pur di non trovarti sempre fra i piedi!....
Come Salvatore arrivò in casa di Giovanni Santoro, dove la comitiva stava per mettersi in cammino, non vide l'amico Agostino.
— E Agostino, dov'è?
— Ora viene! — rispose Michele Calanna, ridendogli in faccia.