— E chi è, s'è lecito?
— Il signor De Franchi, del quarto piano.
— Il matrimonio della fame coll'appetito! Per fortuna le patate sono a buon mercato!
L'ambasciata del De Franchi era stata portata alla signora Giacomina dalla pettinatrice:
— Un giovane di buonissima famiglia, che ha un posto ai Tabacchi e qualche cosetta di suo; ed è solo.
— Come si chiama?
— Alberto De Franchi.
Sentendo il De, la signora Giacomina aveva fatto una buonissima cera. Poi chiamò il marito, tutta in faccende, per esporgli la cosa.
— Il partito non c'è male: una buona famiglia... ma c'è una difficoltà: vuole Angiolina. È giusto che si mariti prima la piccola?
— Fate come vi piace — rispose don Felice — ma badate che per voler troppo non ci restino tutt'e due sullo stomaco.