— Eh, me ne vado... Avete paura che vi sciupi?..
E s'alzò, facendo quattro passi per la stanza, perchè soffocava. La Nunziata faceva andar sempre la macchina, col petto sul tavolino e le anche che parevano nude sotto la veste, dal gran spingere. Concetto le si avvicinò nuovamente di dietro e tenendola stretta perchè non si muovesse, le mangiò la nuca a baci.
— Non volete finirla?..
In piedi tutt'e due, tenendosi per le braccia, andavano spingendosi e urtandosi, qua e là per la stanza.
— Andate via, malcreato!..
— Comarina, io voglio baciare quegli occhi ladri...
Dietro lo scaffale un monte di stracci li fece incespicare, e nel cadere Nunziata mostrò la calza azzurra e la carne nuda sopra il ginocchio. Concetto le si buttò addosso. Allora lei si mise a gridare:
— Ah!..
E tosto, dall'alto della scala, in maniche di camicia e mutande, comparve don Antonino, che cominciò a bestemmiare:
— Santo e santissimo non so chi! così usi con le ragazze onorate? O dove ti credi, pezzo di carnevalone? Neanche se fosse tua moglie!...