— No, nulla.... — rispondeva arrossendo. — Una cosa da nulla...

E, appena rientrate, la principessa chiese:

— È venuto nessuno?

— Sono di là, con padre Agatino — rispose la cameriera.

— Se hai da fare, Sabina, senza cerimonie!...

— Figurati! Niente.

Però era distratta, non le dava ascolto, parlava a sproposito, si alzava, inquieta, andava da una stanza all'altra, finchè non suonava l'ora del pranzo. A tavola, avevano già preso posto padre Agatino, il canonico Giusti, il parroco.

— Siamo in sagrestia? — mormorò donna Cecilia, nel vedere tutte quelle tonache nere.

E scorgendo le faccie rosse di coloro, e gli sguardi e i segni scambiati con la principessa, un risolino le increspò le labbra sottili.

— Ho capito.