— Si potrebbe entrare dalla camera attigua?
Padre Miniscalco, che era risalito, entrò in camera sua, e i curiosi dietro.
— Non si può aprire — disse, provando a scuotere la porta. — Ci sarà qualche mobile di contro.
— Meglio così, aspetteremo la polizia.
— E chi era? chi era?.. — si chiedeva da tutte le parti.
— Un giovane, un tale Mordina: era qui da molto tempo...
— Io non l'ho visto. Sono arrivato ieri sera; mi stavo facendo la barba quando ho sentito picchiare — e padre Miniscalco ricominciava la sua storia.
Fuori, dinanzi la porta dell'albergo, si formavano già dei capannelli, a chiedere e a dar notizie.
— Hanno ammazzato uno... Il padrone è scappato... Non è niente, un passeggiere che non vuole aprire...
E i più arditi montavano su, gironzavano pei corridoi, andavano a osservare dal buco della serratura; intanto che la padrona, dalla sua stanza, a quella processione di faccie nuove, a quel vocìo, ripeteva istupidita: