Anna guardava per terra e non diceva niente.

— Fatelo per lui. Così ragazzo, con quella brutta condanna!... Pensate alla compagnia che troverà in carcere!... Chi gli vorrà dare la propria figliuola, se un giorno il Signore lo benedice e potrà pensare a farsi una famiglia?

— Sentite — disse a un tratto Anna Laferra, con un'animazione straordinaria in viso e il seno che le si sollevava affannosamente. — Vostro figlio m'ha ingiuriata a sangue, e vi giuro, com'è vero Dio! che se lo avessi avuto fra le mani, in quel momento, mi sarebbe bastato l'animo, donna come sono, di strappargli il cuore dal petto. Ora la collera è passata, e per me non ci penserei più. Ma il mondo parla e non si cura di sapere se chi mi ha ingiuriata è un uomo o un ragazzo. Per questo debbo avere una sodisfazione. Vostro figlio mi dica che non ha inteso offendermi, che non sapeva quel che diceva, che parlava d'altri, che aveva bevuto; mi dica ciò che gli piace, e io gli perdono e non ne parlo più.

Quella era appunto la quistione: indurre Alfio a domandarle scusa!

Invece, egli era tornato dalla città più arrabbiato che mai, e non parlava che dell'appello, sicuro com'era di vincere, sostenuto dall'avvocato Saetta.

— Tutti lo vantano, e quando una causa gli piace, mette il mondo sottosopra per spuntarla. Leggendo la sentenza del pretore, è partito a ridere che nessuno lo teneva. Vogliamo vedere se i giudici avranno paura dei vecchi cornuti!

IV.

L'annata aveva mantenuto le sue promesse, e alla vendemmia la Falconara non si riconosceva più, con l'animazione straordinaria e l'allegra confusione che vi regnava da mattina a sera.

Alfio Balsamo, il ragazzinaccio, lavorava per quattro e si trovava nello stesso tempo in ogni luogo; correva al pozzo con due enormi mezzine di latta, una per mano; attizzava il fuoco nella stalla, sotto il calderone dove ribolliva l'acqua; insaccava il mosto quando il contatore era stanco; spingeva la manovella del torchio, rispondeva alle chiamate del fattore, alle domande del bottaio, agli scherzi, ai motti dei compagni, e trovava il tempo di sgretolare coi denti bianchi un grappolo biondo.

— Non debbo assaggiarla, l'uva di quest'anno?