— Un soldo, se ti piace.

— Un soldo, e sia! — rispose Alfio, scendendo in furia. — Sangue del mondo, vedete se Alfio Balsamo mantiene la sua parola!

Nudo come si trovava, col viso di porpora e le carni bianche, brandendo il raffio, egli comparve in mezzo all'arco buio del portone, dinanzi ad una comitiva di donne sedute per terra sulla spianata.

— Ah!... Oh!... Bella Madre!... Che vergogna!...

Chi gridava, chi si voltava dall'altra parte, chi rideva a fior di labbro, e il fattore e gli uomini si tenevano i fianchi, in fondo all'andito. Solo Anna Laferra, che era in piedi, appoggiata al collo del pozzo, restò ad un tratto immobile, dinanzi all'apparizione di quella statua viva.

Alfio, come se nulla fosse, girava uno sguardo tutt'intorno, riconobbe ad una ad una le persone che si trovavano lì riunite, guardò un momento Anna in faccia, e finalmente si rivolse a sua madre:

— Eccomi qui; che volete?

Come gli uomini scoppiarono a ridere più forte di prima, donna Giovanna, che aveva una gran voglia di far come loro, montò in collera.

— Va' via!... Hai inteso? va' via!...

— Sì che vi sento, e non c'è ragione di gridare.