— Io mi voglio far piccolo piccolo, quanto un cagnolino, per stare tutto il giorno accanto a te, senza seccarti.

Poi, quando saltava in bestia, l'afferrava così stretta da soffocarla, la scompigliava, la mordeva, borbottando:

— Se tu non mi vuoi bene.... ti mangio il cuore... e poi mi spacco la testa.

E gli era venuta la gelosia.

— Son geloso di tuo marito, lo senti?

— Che cosa vuoi? — rispose lei, piantandogli gli occhi in faccia.

— Voglio che se le cose non vanno come dico io, gli tiro una carabinata nella schiena.

Qualche volta la faceva perfino ridere!

— E ho visto Rosario Cerbini che passa troppo spesso per questa via!

Rosario Cerbini passava e ripassava sotto le finestre di Anna Laferra, fischiando, di giorno e di notte; le andava dietro se la incontrava per via, e rideva sul muso ad Alfio quando questi lo guardava di traverso.