— Se lo incontro ancora da queste parti, non finisce bene: vedrai!

E una sera, cavato di tasca il suo coltello lo aprì facendo il gesto di ficcarlo nella pancia a uno.

— Lo vedi questo?

Anna Laferra gettò uno sguardo di disprezzo su quella piccola lama annerita che finiva in punta.

— È buono per sbucciare i fichidindia!

Ma infine quel ragazzinaccio cominciava a non potersi più tollerare! E lei glie lo diceva in faccia, lo mandava via, lo bistrattava.

— Vattene! Non mi seccare! non mi comparire più dinanzi, pane perso, ragazzinaccio che t'hanno detto bene!

Lui chinava la testa, muto, lasciando passare la burrasca; poi le si buttava ai piedi, le baciava la veste, la solleticava, implorando perdono. Non c'era il verso di levarselo d'attorno! Non servivano le sgarberie, non servivano le minaccie.

— Mio marito s'è accorto di qualche cosa; non venir più, se no t'ammazza.

— Non me n'importa!