E scappò come un pazzo verso la sua casa, e vi penetrò risolutamente, per farla finita.
— Finalmente, ti trovo!
Le si buttò ai piedi, le strinse le ginocchia, le baciò la veste; poi le afferrò la testa, fissandola, quasi non la riconoscesse, baciandole i capelli, gli occhi, la bocca, soffocandola in una stretta disperata.
— Ti trovo, finalmente... sei tu... Anna...
Lei tentava di respingerlo, di evitare i baci; ma i suoi sforzi si facevano sempre più deboli, aveva le guancie umide e calde, era vinta...
— Ora scappa, subito.
— Ma tu mi vuoi bene?
— Sì, ma scappa; questo non deve più succedere. Io non voglio andare per la bocca di tutto il paese. Torna al lavoro, diventa uomo...
— E non ti vedrò più?
— Se avrai giudizio; ora, vattene!..