— Con chi mi ascolta!
Allora Senio Spata non ne potè più:
— O perchè non hai fatto partire il pallone di tua moglie, che glie l'ha gonfiato il sindaco?
— Ah, sangue di Giuda!
Rocco Minna, scomposto in volto, cogli occhi sanguinosi, fece un passo indietro, cavando il coltello.
— Aiuto!... s'ammazzano!...
I carabinieri accorrevano; un'ondata di gente, indietreggiando, rovesciò il banco dello zio Vito.
— Cristo del cielo! Sono rovinato...
— Levatevi dai piedi! — gli gridavano d'attorno, mentre egli, buttato per terra, tentava di ricuperar la sua roba; ma la pioggia ricominciò, scrosciante, i lumi si spensero, e tutti presero a scappare, cogli abiti sciupati, diguazzando al buio nel fango.