— Avanti! Non c'è tempo! — gridò Rocco Minna.
— A sinistra!
— Avanti!
— Sangue del diavolo!
E vennero alle mani. Ma ad un tratto si udì un gran scoppio, i vetri della chiesa tremarono e delle grida si levarono intorno.
— Son morta!... Aiuto!...
Peppe Duro, più vicino al mortaio crepato, aveva tutta la faccia riarsa, la comare Venera un occhio abbruciato, e il sagrestano, lo zio Vito, Senio Spata e Rocco Minna si palpavano per tutto il corpo.
— Portateli alla farmacia... da don Gerolamo...
Ma Rocco Minna e Senio Spata avevano levato in alto le mani scottate, gridando:
— La grazia!... La grazia!...