— Alla salute di Agostino — che m'ha regalato questo buon vino!

— Alla salute dei vostri figli, quando ne avrete!

Salvatore si metteva a ridere, perchè quell'idea non gli era mai passata pel capo. Si trovava così bene, in quella pace degli angeli! e le donne non sapeva neanche dove stessero di casa.

— Che bisogno ho mai di andare a cercar degli impicci? Del resto, ci sarà sempre tempo di pensarci a cotesta corbelleria.

— Eh, amico caro! — gli diceva Agostino — lo sapete che i quarant'anni son passati da un pezzo?

— E questo che importa? Se mi trovate un pelo bianco ve lo pago quel che voi volete.

— Date retta a me piuttosto; cercatevi una moglie che faccia per voi, e v'arricchisca la casa! Voi avete del vostro, e non dovrete angustiarvi se verranno i figliuoli.

— Trovarla! Dove volete ch'io la vada a pescare?

— Gli amici ci son per niente? Ma dite meglio che avete la testa ai romanzi e fantasticate Dio sa che stramberie!

Agostino diceva così per farlo indispettire. Quando toccavano quel tasto, Salvatore, che era sempre buono come il pane, s'arrabbiava davvero.