Affetto in voi non brilla:

Non chiude una favilla

Quel bianco petto in sè.

Anzi d'altrui le tenere

Cure suol porre in giuoco,

E d'un celeste foco

Disprezzo è la mercè.

Allora egli si rivolge al passato, rievoca la figura della povera fanciulla morta sul fiore degli anni, della gentile che, se non l'amò, almeno non rise di lui: e questo è tutto il suo conforto: un mortuario ricordo:

Rimembri ancora

Quel tempo della tua vita mortale,