— T'ho presa io, che non volli mai saperne nulla? che scappai di qui, quando mi seccarono l'anima? che fui trascinato per forza al municipio? che vi feci intendere, a quanti eravate, di...

— Guglielmo!

— Ma domandalo un po' a tutti, ai miei amici, a tutta Palermo, se t'ho presa io, se volevo prender moglie, se pensai mai a te...

— Guglielmo, per carità...

— Ah, mentre ci siamo, una volta per tutte, sai!... Adesso il fatto è fatto, e giacchè sei qui, bisogna che ci resti; ma bada, non mi seccare, lasciami fare quel che mi piace, pensa alle cose tue, non mi chieder nulla, se no...

Ella portò una mano alla gola, girando il capo ansiosamente, scongiurando: «No!... no!...» e ad un tratto cadde sopra una poltrona, con le braccia pendenti, invasa da un freddo mortale...

Quando riaprì gli occhi, Guglielmo era chino su di lei, le faceva fiutare dell'etere, le chiedeva:

— Teresa... sei desta?... m'hai fatto paura...

Ella potè dire soltanto:

— Che male... che male!...