— Mi dispiace, sicuro, tutti i giorni, come se fosse tua sorella!... Io vedo che le altre non la trattano...
— Se le altre son vili, non è una ragione che io segua il loro esempio.
— Adesso lascia stare la tua cavalleria da tavola rotonda!... Ti ho detto che mi dispiace...
Ella disse, ancora più freddamente:
— Non ho che farci.
— Sentiamo questa, adesso...
— Guglielmo!... È inutile che tu insista. Ho un'amica a cui accade una disgrazia... le altre le dànno addosso; io la difendo e la difenderò...
— Ah, la chiami una disgrazia?... Povera innocente! è stata una tegola piovutale sul capo, eh?... Chi glie l'ha fatto fare, dunque? Che cosa le mancava, in casa di suo marito?
— Tu credi che queste cose si facciano per un bisogno materiale?
— Ah, lo so... i bisogni del cuore! il vuoto dell'anima! Di' piuttosto che l'aveva nel sangue, quella...