Altre volte egli supplicava:
— Se andrò via, se non resterò qui, che cosa temete?... Chi saprà nulla?... Non avrete a temere neppure di incontrarmi: non vi verrò mai più dinanzi...
— E la mia coscienza?
— Ma un'ora d'ebbrezza, il paradiso per un'ora, da ricordare per tutta la vita?... Sì?... dite di sì?...
Ella rispondeva, sentendosi struggere:
— No.
Non sapeva ella stessa come quelle risposte le salissero alle labbra. Quell'uomo le piaceva, la tentazione era piena di fascino, ed ella si stupiva di non trovare l'argomento capitale contro quegl'incitamenti: l'impossibilità, per lei, di ammettere il capriccio di un'ora.
Un giorno che Guglielmo era in campagna, egli fu più insistente del consueto.
— Abbiate pietà di me!... Siamo soli, che cosa temete?
E la baciò sulla bocca.