— Dov'è stato? Fuori di Roma?...

— No.

— Come non la vedevo da un pezzo....

— Non ne imagina la cagione?

— No, davvero!

— Ma non vede che è per lei?... che ho voluto evitarla a posta?...

Si mise a ridere mostrando i denti.

— Le faccio dunque paura?

La sua ilarità era un poco forzata, ella ostentava una sicurezza che dinanzi al pericolo non la sosteneva più. Erano appartati in un angolo; al pianoforte il tenore Bagnoni cantava il Suonatore di lira, di Schubert e le note soavi, i melodiosi sospiri accompagnavano le parole del giovane:

— Sì.... paura, terrore.... perchè la mia vita dipende da lei.... perchè io l'amo....