Suo marito, frattanto, riprendeva a discutere intorno alla malattia dello zio.

— Dev'esser grave, altrimenti il telegramma non si spiegherebbe... «Avute speranze» vuol dire che s'erano perdute; è chiaro?

— Sì, ma egli è forte... supererà anche questa...

Evitava di guardarlo, non si fidava di sostenere lo sguardo di lui; se almeno egli l'avesse maltrattata, se le avesse detto qualche cosa di urtante! Invece, le chiedeva:

— Perchè sei uscita a piedi, con questo freddo?

— Credevo di far meglio, di riscaldarmi col moto.

— E dove sei stata?

La terribile domanda scoppiava, imprevista. Tutto l'intimo essere suo si ribellava alla menzogna, protestava contro la slealtà, intanto che le labbra pronunziavano:

— Da Mistress Blackson, dalla Mazzarini...

— A proposito, che t'ha detto di suo marito?