— Purtroppo...

Egli impallidì, intanto che udiva le notizie di Palermo.

— Vi seguirò!...

— Ah, non lo dite!

— Vi seguirò!... Credete dunque che io possa rinunziare a voi, ora?... Verrò in capo al mondo, a costo di tutto...

In quel momento, ella lo trovava più bello. Pensava: «Come mi ama!...» intanto che cercava di persuaderlo, di fargli intendere ragione.

— E i pericoli a cui mi esponete?... Volete perdermi per sempre?... D'altronde, nulla è ancora deciso; forse non ci sarà bisogno di andare laggiù!...

La fisonomia di lui si schiariva; abbassata ancora la voce, chiese:

— Quando verrete?

Dinanzi ai suoi sguardi divoratori, ella chinò i proprii. Si mise a tirare lentamente un guanto sul braccio, mormorando: