— No... non mi chiedete questo.

— Come?... Volete dunque che io faccia una pazzia?...

— Tacete... Abbiate pietà di me!...

E gli confessò i suoi terrori, la coscienza della colpa, il timore della punizione.

— Voi non mi amate!

— Infatti, non ve ne ho dato la prova!...

— Perdono!... perdono!... Avete ragione, sempre!

Una grande sodisfazione la penetrava, all'idea di averlo ridotto a non insistere; l'impero che esercitava su di lui l'assicurava dell'avvenire.

— Ma allora, perchè siete così bella! Perchè m'avete inebriato l'anima, i sensi, tutte le potenze della vita?

Come una nuova vampa gli passava negli occhi, ella smise di parlare inglese.