— Non ci mancherebbe altro! Il mondo ci costa già abbastanza. E poi, che ci vedano insieme, dov'è il male? Suppongano quel che loro piace...
La vita che ella faceva non le impediva di esser trattata dalle persone con cui era stata prima in relazione; ma v'erano alcune che cominciavano a far le difficili, che le parlavano un po' fra i denti quando la incontravano in visita, o che la salutavano appena. Ella si consolava pensando che le più pudibonde erano quelle che per proprio conto si permettevano le più ampie libertà, sotto l'egida dei gerenti responsabili; poi, era felice di soffrire quei piccoli dolori per amore di Paolo.
Era stato un dolore più grande la rottura coi suoi parenti. Dopo la sua risoluzione incrollabile di partire, il nonno e la zia le avevano scritto ancora, quantunque freddamente, per darle notizia dei suoi affari, dell'amministrazione della sua dote che Duffredi le aveva ceduta interamente; adesso non le rispondevano più. Ella pensava con uno scettico sorriso all'idolatria che il nonno aveva avuto per lei, e che cessava così, dall'oggi al domani, perchè ella s'era ribellata a un destino insoffribile, perchè non s'era fidata di rinunziare più oltre alla sua parte di gioia sulla terra. Poi si stringeva nelle spalle, s'avvinghiava al collo dell'amato; per lui tutto le era dolce, l'amor suo la compensava di tutto.
Egli era più difficile, soffriva al pensiero dell'ostilità a cui era esposta; presumeva che nessuno avesse a parlare di lei.
— Come è possibile, amore? Ormai, tutti sanno che siamo stati quattro mesi insieme!
— Non tutti... E poi, che importa? Purchè ora non trovino nulla...
— Ebbene, che cosa trovano? Ci vedono insieme, come ogni altra gente!
Per questo ella voleva che, nel suo giorno, egli venisse di tanto in tanto a trovarla, come per una visita, all'ora delle altre visite: vederlo a distanza, in presenza delle persone, pensando a quel che erano l'uno per l'altro, le procurava un'emozione sempre più forte; poi, era anche un mezzo per allontanare i sospetti.
Ella prendeva esempio dalle altre: la Giacomelli non si faceva sempre accompagnare da don Marcantonio Bragadino? Emma Triburzi non andava e veniva da Firenze con Giacomo Mastellani?
— Infine, dicano quel che vogliono: noi facciamo quel che ci piace; sarebbe stolto occuparsi di loro!