Se il discorso tornava sulle memorie del tempo in cui non si conoscevano ancora, se egli parlava del primo suo amore che la morte aveva crudelmente troncato, le sue parole erano più commosse, ella lo sentiva più lontano da lei.

— Tu pensi sempre alla morta!

— Sì... ma in altro modo.

— Vorrei che pensassi in quest'altro modo a me stessa... Oh, capisco, hai ragione: ella ti avrebbe dato molto più di quel che posso darti io!... Che cosa valgo, oramai?...

Egli le stringeva una mano, senza protestare.

— Tu avresti voluto essere il primo a leggere nel cuore d'una donna... Un giorno, mi lascerai per sposare una vergine...

Allora, come egli restava senza dir nulla, gli si metteva quasi in ginocchio dinanzi, pregando:

— Senti, Paolo... se tu non m'ami... se non mi amerai più... me lo dirai, francamente, sinceramente?... Sarà lo strazio di tutto l'essere mio, ma non te ne vorrò... capisco che tutto finisce al mondo!... procurerò d'esser forte!... ma voglio che tu me lo dica, senza infliggermi il tormento di vederti così freddo, stanco, annoiato...

— Ma t'inganni!...

— No, non mentire... tu non m'ami più...