La sera, Enrico vide il biglietto che ella non aveva pensato a nascondere; le chiese:

— È venuto?

— No. M'ha restituite le mie lettere.

— Le chiedesti tu?

— Sì; mi seccava lasciargliele.

Egli le prese una mano, la guardò negli occhi.

— Che impressione hai provata?

— Nessuna.

Nello sguardo dell'uomo parve a lei di leggere un timido rimprovero, come se egli avesse compreso il principio di molestia che le dettava quella nuda risposta.

— Perchè non vuoi dirmelo?